A volte può capitare di fare confusione fra i tanti piccoli elettrodomestici da cucina. Fra questi il tritatutto ha una sua precisa identità, anche se spesso lo si confonde con un robot o un frullatore. Cosa differenzia il tritatutto, ad esempio, da un frullatore o da un omogeneizzatore? A dire il vero, tritatutto e frullatore si assomigliano per la comune vocazione allo sminuzzamento dei cibi, ma si distinguono nei modi e nella struttura. Mentre il mixer frulla e amalgama la materia prima, sulla base di un motore di potenza superiore al tritatutto, che però è più adatto e comodo a lavorare piccoli quantitativi di materie prime in quanto compatto e di piccole dimensioni. Per tritare una manciata di ortaggi per il soffritto, ad esempio, il tritatutto è più pratico e pronto all’uso piuttosto che scomodare per così poco il frullatore.

Idem per il confronto con un omogeneizzatore. Per quanto, anche in questo caso, i due apparecchi siano legati da molte analogie, le diversità sono tangibili in quanto l’omogeneizzatore funziona in modo da limitare al massimo la formazione di bolle d’aria all’interno del composto della pappa, inoltre integra opzioni di cottura al vapore o scongelamento, qualificandosi come una macchina completa per omogeneizzati fatti in casa senza l’aggiunta di conservanti. In questo caso il tritatutto parte svantaggiato in quanto non è attrezzato per impedire la formazione nella pappa e, tantomeno, prevede altre funzioni che non siano la semplice triturazione degli ingredienti base.

Ciò non toglie che si possano preparare delle gustose pappine per neonati anche con il tritatutto, stando attenti all’eventuale formazione di bollicine che potranno essere eliminate dopo averle fatte venire a galla nei composti liquidi. Un esempio che dimostra come il tritatutto non si limiti alle funzioni base, ma possa essere usato anche per altri impieghi, se si ha la fantasia per poterne sfruttare al meglio tutte le potenzialità. Al pari di altri apparecchi da cucina, come il robot e il mixer, infatti, anche il tritatutto si presta a ogni tipo di sperimentazione, potendo tritare di tutto per creare creme, confetture, granite, salse, sughi e guarnizioni di ogni genere per arricchire cibi dolci o salati.