La potenza del motore di un’impastatrice per poter impastare ogni consistenze di composti, nonchè la capienza della ciotola, ma anche l’ampiezza che va a facilitare l’impasto riducendo il rischio che gli ingredienti non ci stiano, i materiali di fabbricazione del corpo della macchina ed anche degli strumenti di cui si serve per lavorare i vari tipi di impasto, sono tutti elementi che differenziano un prodotto da un altro.

Gli accessori di un’impastatrice.

Anche gli accessori cominciando dalle fruste che permettono di poter ottimizzare la lavorazione degli ingredienti in base alla durezza oppure alla pesantezza, il coperchio para-spruzzi per poter evitare di toccare la macchina nel corso della lavorazione, ma pure il numero delle velocità, tutti fattori che contraddistinguono un tipo di impastatrice da un altro e ovviamente il derivante prezzo.
Per comprare un prodotto che consenta di poter preparare qualunque impasto pure in prospettiva futura, la potenza in watt dovrà essere compresa fra i 500 e i 1200. Un’impastatrice con una potenza minore, anche se con un costo piuttosto accattivante di circa 60-80 euro, permetterà di  poter impastare soltanto composti leggeri quali crema, gelati, panna, permettendo anche di poter amalgamare impasti maggiormente consistenti quali farina ed uova, in particolare per quantitativi medi, potrebbe risultare impossibile per tale tipo di motore. Il motore difatti, non dovrebbe mai andare sotto-sforzo, ma la relativa potenza dovrà essere adeguata.

E’ importante anche la capienza della ciotola media, così che ogni ingrediente abbia lo spazio giusto per essere lavorati.  Ad esempio, un’impastatrice media potrebbe avere in dotazione una ciotola interna in grado di poter ospitare 1 Kg di farina per una standard misura di 4-5 Kg. Per eseguire l’impasto del pane per esempio, sarebbe perfetta una ciotola da 4,5-5 lt almeno per poter ospitare la lievitazione di tutto il composto nel suo raddoppio, come per ogni impasto lievitato.

La ciotola, è preferibile sia in acciaio inox per poterla lavare in modo più facile,  Inoltre, alcuni modelli consentono di poter inserire tale accessorio pure nella lavastoviglie. La plastica risulta poco resistente e tende anche ad assorbire gli odori, invece il vetro appare in tante impastatrici poco maneggevole e con una minore stabilità nell’inserimento della planetaria nel corpo.

Occorre anche considerare che il peso totale di un’impastatrice perfetta dovrebbe essere fra i 5-6 Kg, per poter risultare stabile ma non eccessivamente pesante. Fra i materiali più affidabili, maggiormente stabili e che durino a lungo per il corpo dell’impastatrice, una struttura in alluminio pressofuso sarà capace di poter rendere l’elettrodomestico tanto più regolare nei movimenti e pure maggiormente sicuro.

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